Misura B2

AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI PREVISTE DAL FONDO NON AUTOSUFFICIENZA 2025-2026 (ESERCIZI 2026-2027)

Data:

15 settembre 2026

Descrizione

AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONI PREVISTE DAL FONDO NON AUTOSUFFICIENZA 2025-2026 (ESERCIZI 2026-2027) MISURE RIVOLTE ALLE PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI A BASSO BISOGNO ASSISTENZIALE E ALLE PERSONE CON DISABILITA’ E CON NECESSITA’ DI SOSTEGNO INTENSIVO ELEVATO (GIA’ GRAVI) DGR N. XII/6320 DEL 15/06/2026

 

Apertura: 15 settembre 2026

Chiusura: 15 ottobre 2026

 

  1. PREMESSE E OGGETTO DELL'AVVISO

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 aprile 2026 “Adozione del Pia-no nazionale per la non autosufficienza e riparto del Fondo per le non autosufficienze per il triennio 2025-2027” pubblicato sulla GU n. 134 del 12 giugno 2026, il quale prevede le ri-sorse finanziarie afferenti il Fondo nazionale per le Non Autosufficienze (FNA) riparto 2025/2027, indicando il riparto delle risorse, i destinatari, gli strumenti e le modalità di intervento;

Considerato inoltre che con DGR n. XII/6320 del 15/6/2026 Regione Lombardia ha asse-gnato e ripartito risorse agli Ambiti territoriali affinché realizzino interventi a forte integrazio-ne socio-sanitaria ai fini del riconoscimento di misure rivolte alle persone anziane non au-tosufficienti a basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità e con necessità di sostegno intensivo elevato (GIA' GRAVI) e utilizzo interventi integrativi sociali rivolti alle persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e alle persone con disa-bilità e necessità di sostegno intensivo molto elevato (GIA' GRAVISSIMI);

SI RENDE NOTO

che il presente Avviso, approvato dall'Assemblea dei Sindaci dell'Ambito della Lomellina nella seduta del 10/09/2026 e con la Determinazione Dirigenziale del Comune di Vigeva-no, Comune capofila dell'Ambito, n. 1371 del 14/09/2026, disciplina la presentazione delle domande per l'erogazione delle prestazioni previste dal Fondo Non Autosufficienza 2025-2026 (Esercizi 2026-2027) Misure rivolte alle persone anziane non autosufficienti a basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità e con necessità di sostegno intensivo elevato (già gravi), in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale della Lombar-dia n. XII/6320 del 15 giugno 2026 e delle Linee operative per l'attuazione del Programma regionale per la non autosufficienza 2025-2027, approvate con Decreto della Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità n. 10028 del 24 luglio 2026.

La Misura è finalizzata a sostenere la permanenza al domicilio delle persone non autosuf-ficienti attraverso interventi definiti nell'ambito del Progetto Individuale, sulla base dell'istruttoria e del percorso di valutazione previsto dalla normativa regionale e dalla pro-grammazione dell'Ambito, nei limiti delle risorse disponibili.

Le risorse destinate all'attuazione delle Misure di competenza dell'Ambito sono assegnate da Regione Lombardia con due distinti provvedimenti di riparto, riferiti rispettivamente all'esercizio finanziario 2026 (FNA 2025) e all'esercizio finanziario 2027 (FNA 2026).

Il presente Avviso disciplina l'accesso alle Misure per l'intero biennio 2026-2027, nei limiti delle risorse di seguito indicate.

ESERCIZIO 2026 FNA 2025 (DDS n. 8176 del 19 giugno 2026)

All'Ambito Distrettuale della Lomellina sono assegnate, per l'esercizio 2026, risorse complessive pari a 863.539,46, così articolate:

  • Misura Sostegno persone con disabilità: 310.000,53;
  • Misura Servizi persone con disabilità: 26.041,02;
  • Misura Sostegno persone anziane: 132.857,37;
  • Misura Servizi persone anziane: 394.640,54.

ESERCIZIO 2027 FNA 2026 (DDS n. 9728 del 20 luglio 2026)

All'Ambito Distrettuale della Lomellina sono assegnate, per l'esercizio 2027, risorse com-plessive pari a 840.915,03, così articolate:

  • Misura Sostegno persone con disabilità: 317.813,41;
  • Misura Servizi persone con disabilità: 26.041,02;
  • Misura Sostegno persone anziane: 136.205,75;
  • Misura Servizi persone anziane: 360.854,85.

Il trasferimento delle risorse dalle ATS agli Ambiti avviene per tranche successive, secon-do le modalità e le tempistiche stabilite dal Decreto n. 10028 del 24 luglio 2026: gli interventi previsti dal presente Avviso sono riconosciuti nei limiti delle risorse effettivamente disponibili.

Le risorse sopra indicate costituiscono l'assegnazione complessiva riconosciuta all'Ambito per gli esercizi 2026 e 2027 e sono destinate a finanziare sia la prosecuzione dei progetti già in essere garantita ai beneficiari della precedente programmazione mediante la di-stinta procedura di continuità sia gli interventi della Misura Servizi definiti dalla program-mazione dell'Ambito, sia i nuovi accessi disciplinati dal presente Avviso.

Le domande presentate a valere sul presente Avviso sono pertanto finanziate esclusiva-mente nei limiti della quota di risorse che residua a seguito degli impegni assunti per le fi-nalità sopra richiamate, quota che sarà quantificata dall'Ambito a conclusione delle procedure di continuità in corso.

Le domande presentate a valere sul presente Avviso costituiscono domande di primo accesso alle Misure.

Gli interventi eventualmente riconosciuti decorrono dalla conclusione del percorso di valutazione e potranno avere validità fino al 31 dicembre 2027, a valere sulle risorse degli esercizi 2026 e 2027.

  1. DESTINATARI

Possono presentare domanda le persone residenti in uno dei Comuni dell'Ambito Distret-tuale della Lomellina appartenenti a una delle seguenti categorie:

  • persone con disabilità non autosufficienti che non hanno ancora compiuto 70 anni, compresi quindi gli anziani non autosufficienti tra i 65 e i 70 anni, con necessità di sostegno intensivo elevato;
  • persone anziane non autosufficienti che hanno compiuto 70 anni, con basso bisogno assistenziale.
  1. REQUISITI DI ACCESSO

Alla data di presentazione della domanda il beneficiario deve essere in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • Residenza anagrafica: essere residente in uno dei Comuni dell'Ambito Distrettuale della Lomellina;

 

  • Condizione di gravità: essere in possesso della certificazione di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge n. 104/1992, oppure esse-re beneficiarie dell'indennità di accompagnamento ai sensi della Legge n. 18/1980 e successive modifiche e integrazioni, oppure definite non autosufficienti ai sensi dell'Allegato 3 del D.P.C.M. n. 159/2013, con riconoscimento della relativa indenni-tà, oppure della certificazione della condizione di disabilità ai sensi del D.Lgs. n. 62/2024 nei territori in cui trova applicazione;
  • Permanenza al domicilio: essere assistito al domicilio da un caregiver familiare convivente e/o da un assistente familiare regolarmente assunto;
  • Requisito di reddito: essere in possesso di attestazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda (ISEE 2026 per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026): ISEE sociosanitario non superiore a 25.000,00 per adulti e persone anziane; ISEE ordinario non superiore a 40.000,00 in caso di be-neficiario minorenne;
  • Assenza di situazioni di incompatibilità: non trovarsi in una delle condizioni di in-compatibilità indicate al punto 6.
  1. STRUMENTI ATTIVABILI
    1. MISURA SOSTEGNO

Per assicurare una presa in carico globale della persona, che tenga conto dell'insieme dei bisogni sociali e sociosanitari, e per evitare sovrapposizioni o frammentazioni degli interventi, la valutazione viene effettuata secondo un approccio multidimensionale. Tale valuta-zione considera non solo gli aspetti clinici, ma anche le condizioni sociali, economiche, abitative e relazionali della persona, al fine di costruire un progetto di intervento persona-lizzato e integrato.

La Misura Sostegno consiste nell'erogazione di contributi economici mensili, finalizzati a favorire il mantenimento al domicilio della persona e a sostenere il nucleo familiare nel carico assistenziale.

I contributi di seguito descritti sono alternativi e non sono cumulabili (l'uno esclude l'altro):

  • contributo per il caregiver familiare;
  • contributo per il personale di assistenza regolarmente impiegato;
  • contributo Assegno di autonomia.

 

La definizione del contributo economico cui potrà accedere la persona è l'esito della valu-tazione multidimensionale del bisogno della stessa, strettamente connesso e funzionale al suo progetto individuale/PAI/progetto di vita.

I contributi sono attivabili fino a esaurimento delle risorse disponibili.

      1. CONTRIBUTO PER IL CAREGIVER FAMILIARE

Il contributo è finalizzato a riconoscere le prestazioni di assistenza indiretta assicurate dal solo caregiver familiare inserito nel Progetto Individuale e coinvolto attivamente nell'attuazione dei piani di assistenza.

Per la persona anziana non autosufficiente a basso bisogno assistenziale e per la persona con disabilità con necessità di sostegno intensivo elevato il contributo è pari a 100,00 mensili.

      1. CONTRIBUTO PER IL PERSONALE DI ASSISTENZA REGOLARMENTE IMPIEGATO

Il contributo economico è corrisposto a titolo di sostegno per la permanenza a domicilio della persona in concorso alle spese sostenute per il personale di assistenza regolarmente impiegato.

Si considera regolarmente impiegato il personale di assistenza assunto direttamente dalla persona non autosufficiente/famiglia con regolare contratto oppure quello fornito da impre-se qualificate nel settore dell'assistenza sociale non residenziale o da operatore a presta-zione professionale.

L'importo del buono mensile, fino a un importo massimo di 800,00 riconosciuto in presenza di un contratto di lavoro con un monte ore pari o superiore a 40 ore settimanali, viene ponderato in misura proporzionale sulla base del monte ore lavorativo previsto dal contratto.

      1. CONTRIBUTO ASSEGNO DI AUTONOMIA

Al fine di sostenere le progettualità di vita indipendente a favore di persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo elevato è possibile riconoscere l'Assegno di autono-mia, fino ad un importo massimo di 800,00 mensili.

Per la persona con disabilità con necessità di sostegno intensivo elevato si tratta di una quota alternativa e non cumulabile al contributo mensile in presenza di assistente personale regolarmente impiegato per contribuire alle spese sostenute.

 

    1. MISURA SERVIZI

Gli interventi sono complementari ad altri strumenti della programmazione regionale rivolti alle persone non autosufficienti, con particolare riferimento alla Misura Sollievo (FSE+), per la quale seguiranno successive disposizioni regionali.

      1. INTERVENTI INTEGRATIVI SOCIALI

L'Ambito della Lomellina è chiamato a progettare e attuare interventi di natura complementare e integrativa, anche in raccordo con iniziative già in essere.

Tali progettualità hanno la finalità di:

        • creare occasioni di incontro e condivisione implementando la relazione con gli altri in contesti di vita “ordinari”,
        • sviluppare attività per promuovere la convivialità come modo di stare insieme e condivi-dere un senso di appartenenza,
        • incrementare le risorse personali potenziando l'empowerment soggettivo;
        • migliorare i comportamenti, le competenze, le capacità e le abilità ampliando l'autonomia personale.

Tali azioni, sviluppate anche in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore, sono finalizzate in particolare a:

  1. offrire supporto e sollievo ai caregiver familiari, anche attraverso servizi mirati e flessibi-li: il sistema di interventi prevede l'attivazione di servizi personalizzati e modulabili in base ai bisogni specifici della famiglia, come l'assistenza domiciliare, i servizi di sollievo temporaneo e il supporto psicologico favorendo la creazione di reti di supporto formali e informali che riducano l'isolamento e migliorino la capacità di gestione delle situazioni di cura;
  2. favorire il benessere complessivo e il miglioramento della qualità della vita delle persone non autosufficienti con disabilità e anziane: le azioni dovranno essere orientate a garantire una presa in carico globale della persona, valorizzandone l'autonomia residua e promuovendo la partecipazione alla vita sociale. In quest'ottica, potranno essere sviluppati interventi di carattere sociale anche integrati a quelli sociosanitari, servizi domiciliari e semire-sidenziali, nonché iniziative di inclusione sociale e di sostegno alle attività quotidiane.

Gli interventi integrativi sociali (assistenza diretta) sono erogati dall'Ambito Territoriale o dall'ente individuato dallo stesso, purché in possesso di esperienza e delle figure professionali necessarie al raggiungimento delle finalità di cui sopra.

Possono essere enti già fornitori dell'Ambito Territoriale o essere individuati mediante apposita manifestazione di interesse/procedura di affidamento.

L'Ambito individua la forma di collaborazione più idonea da sottoscrivere con gli enti/asso-ciazioni/ETS per il perseguimento degli obiettivi predefiniti e per rispondere alle esigenze del proprio territorio.

Ogni intervento di assistenza diretta è definito sulla base dei bisogni e delle risorse rilevati in fase di valutazione ed è espressamente indicato nel progetto personalizzato/PAI/proget-to di vita della persona, che avrà scadenza al 31 dicembre 2027. Il valore economico mas-simo dell'intervento è pari a 2.000,00 per le persone con disabilità, adulte e minori, e a 3.000,00 per le persone anziane non autosufficienti, riferito all'intero periodo di validità del progetto e comunque non oltre il 31 dicembre 2027.

I servizi erogati in forma indiretta dovranno essere garantiti principalmente mediante titoli di acquisto (voucher) da utilizzare attraverso strumenti di accreditamento istituzionale.

I beneficiari potranno fruire contemporaneamente o in modo alternativo degli strumenti di assistenza diretta e indiretta in base a quanto previsto dal Progetto Individualizzato.

  1. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Possono presentare la domanda i/le potenziali beneficiari/e non autosufficienti o le loro fa-miglie o gli amministratori di sostegno/curatore/tutore o i loro caregiver.

Per essere destinatari del contributo economico la famiglia e/o gli altri soggetti di cui in precedenza devono essere in rapporto di effettiva convivenza con il/la beneficiario/a ovvero garantire una presenza a casa dello stesso in relazione alle sue necessità, così come previsto nel progetto individuale.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, mediante accesso alla piattaforma indicata dalle ore 12.00 del 15 settembre 2026 alle ore 12.00 del 15 otto-bre 2026, secondo le modalità pubblicate sui siti istituzionali dei Comuni dell'Ambito Di-strettuale della Lomellina.

La domanda è resa nella forma della dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28 di-cembre 2000, n. 445.

Non sono ammesse domande presentate con modalità diverse o trasmesse oltre il termine stabilito. L'Amministrazione potrà richiedere integrazioni o chiarimenti nell'ambito dell'istruttoria.

L'Ambito si riserva la facoltà, in presenza di risorse residue, di disporre la riapertura dei termini o l'apertura di ulteriori finestre di presentazione delle domande nel corso del biennio 2026-2027, dandone comunicazione con le medesime modalità di pubblicazione del presente Avviso.

 

La ricevuta di presentazione sarà inviata automaticamente all'indirizzo e-mail indicato dal richiedente e riporterà il numero di protocollo attribuito alla domanda. Il numero di protocol-lo dovrà essere conservato, in quanto sarà utilizzato per identificare la domanda e consultare l'esito nelle graduatorie pubblicate.

Per i beneficiari, gli interventi decorrono dalla data di conclusione delle procedure di valutazione dell'Ambito della Lomellina o dalla data indicata nel Progetto Individuale con validità sino al 31 dicembre 2027.

 

 

  1. COMPATIBILITA' E INCOMPATIBILITÀ

Le Misure sono finalizzate a garantire la permanenza al domicilio della persona non auto-sufficiente. In linea generale, vige il principio che vieta il doppio finanziamento, escludendo, pertanto, l'utilizzo di fondi diversi per finanziare la stessa tipologia di intervento.

L'erogazione delle misure rivolte alle persone anziane non autosufficienti a basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità e con necessità di sostegno intensivo elevato (già gravi) è compatibile con:

  • interventi di assistenza domiciliare: Assistenza Domiciliare Integrata, Servizio di As-sistenza Domiciliare;
  • interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare;
  • ricovero ospedaliero e/o riabilitativo;
  • ricovero di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell'anno, per minori massimo 90 giorni;
  • sostegni per interventi infrastrutturali “Dopo di noi”;
  • bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistenza familiare ex L.R. n. 15/2015;
  • progetti d'intervento a sostegno della famiglia, anche in ottica di sollievo, che offrono alla persona con disabilità di poter trascorrere fuori casa alcune ore per attività di supporto, socializzazione e svago realizzate presso ad es. CDD, RSD, ecc., oppure organizzate da Enti del Terzo Settore in raccordo con i Comuni/Ambiti che non siano configurate come iscrizione ad un servizio formale;
  • progetti ex L. 328/2000 a favore di persone con disabilità sostenute dai Comuni con finalità di supporto e di sollievo alla famiglia.

 

Le Misure sono incompatibili con:

  • accoglienza definitiva presso Unità d'offerta residenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali (ad esempio RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità, CA e strutture residenziali di salute mentale), anche nei casi di completa solvenza;
  • presa in carico con la Misura RSA Aperta, ai sensi della DGR n. 7769/2018;
  • presa in carico presso Unità d'offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o so-ciali per 18 ore settimanali o più, compresi, a titolo esemplificativo, il regime semire-sidenziale di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, la riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE e le Sperimentazioni di riabilitazione per minori con disabilità in regime diurno ai sensi della DGR n. 3239/2012.

Inoltre, l'erogazione della misura Sostegno è incompatibile nei seguenti casi:

  • Home Care Premium / INPS HCP, limitatamente al contributo per l'assistente familiare;
  • quota di contributo prevista dalla Prestazione Universale di cui agli artt. 34-36 del D.Lgs. n. 29/2024.

L'accesso alla misura Sostegno rivolta alla persona non autosufficiente anziana con alto bisogno assistenziale o la persona con disabilità con bisogno di sostegno molto elevato (già gravissima ex B1) esclude la possibilità di beneficiare contemporaneamente della misura Sostegno rivolta alla persona non autosufficiente anziana con basso bisogno assistenziale o la persona con disabilità con bisogno di sostegno elevato (già grave ex B2) e viceversa.

 

 

  1. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

Documenti obbligatori:

  • copia dei documenti identificativi del potenziale beneficiario e di chi per lui/lei presenta domanda;
  • tessera sanitaria o altro documento attestante il codice fiscale del beneficiario;
  • attestazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda;
  • certificazione della condizione di gravità così come accertata ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge 104/92 e/o di indennità di accompagnamento;
  • copia del verbale di invalidità;

copia delle coordinate bancarie (IBAN) intestate o cointestate al beneficiario. Documenti obbligatori nei soli casi pertinenti:

  • copia del contratto di assunzione dell'assistente familiare/personale in corso di vali-dità (e documenti identificativi dell'assistente familiare/personale) se è richiesto il contributo fino a un massimo di 800,00
  •  
  1. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE

L'Ufficio di Piano verifica l'ammissibilità della domanda, la completezza della documentazione e il possesso dei requisiti previsti. Può richiedere chiarimenti o integrazioni documentali, assegnando un termine per la regolarizzazione.

Per ciascun richiedente verrà effettuata una valutazione da parte del servizio sociale del Comune di riferimento ovvero da parte dell'Ufficio di Piano dell'Ambito ovvero da parte dell'equipe multidimensionale del PUA della Casa di Comunità, somministrando le scale di valutazione.

A conclusione dell'istruttoria, le domande in possesso dei requisiti previsti sono dichiarate ammissibili e inserite nelle rispettive graduatorie, distinte a seconda della tipologia del tar-get di riferimento dei beneficiari. L'accesso al percorso di valutazione e l'eventuale ricono-scimento del contributo avvengono secondo l'ordine delle graduatorie e nei limiti delle risorse disponibili. L'erogazione delle misure decorre dalla data di conclusione delle proce-dure di valutazione o dalla data indicata nel Progetto Individuale.

In caso di decesso antecedente alla pubblicazione della graduatoria, l'erogazione degli in-terventi non verrà riconosciuta. Qualora si liberassero risorse durante il periodo della vali-dità della misura, si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

In caso di cambio della residenza del beneficiario/a (persona ammessa e finanziata) in corso di validità della Misura in altro Comune/Ambito lombardo, l'Ambito della Lomellina mantiene la competenza amministrativa degli interventi e dei benefici già assegnati.

In caso di trasferimento della residenza della persona con disabilità in altra regione l'erogazione della misura viene interrotta.

 

  1. FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE

 

Le domande risultate ammissibili saranno collocate nelle graduatorie in ordine crescente di valore ISEE, dal valore più basso al valore più alto. In caso di parità di ISEE, precede il be-neficiario di minore età.

Le graduatorie ordinano l'accesso al percorso di valutazione; l'entità del contributo è defi-nita nel Progetto Individuale all'esito della valutazione, secondo l'ordine delle graduatorie e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le graduatorie saranno pubblicate nella pagina dell'Ambito Distrettuale della Lomellina del sito istituzionale del Comune di Vigevano e ne sarà data diffusione ai Comuni appartenenti all'Ambito. Nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, le gra-duatorie non riporteranno i nominativi dei beneficiari: ciascuna domanda sarà identificata esclusivamente mediante il numero di protocollo comunicato nella ricevuta di presentazione.

 

  1. DECORRENZA, DURATA E MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE

Il beneficio decorre dalla data di conclusione delle procedure di valutazione o dalla data in-dicata nel Progetto Individuale, ai sensi del punto 9 delle Linee operative approvate con Decreto di Regione Lombardia - Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabili-tà e Pari Opportunità n. 10028 del 24 luglio 2026.

Gli interventi potranno avere validità fino al 31 dicembre 2027 e comunque non oltre la data prevista nel Progetto Individuale.

La prosecuzione degli interventi oltre il 31 dicembre 2026 è subordinata alla permanenza dei requisiti di accesso, alla conferma del progetto individuale e alla disponibilità delle ri-sorse assegnate per l'esercizio 2027.

La liquidazione avverrà con periodicità stabilita dall'Ambito, successivamente all'approva-zione della graduatoria e all'espletamento degli adempimenti istruttori e amministrativi necessari.

  1. SOSPENSIONE E INTERRUZIONE DELLA MISURA

La Misura è sospesa nei casi previsti dalle disposizioni regionali, tra cui:

  • ricovero temporaneo di sollievo in unità d'offerta sociosanitaria residenziale, con co-sto a totale carico del Fondo Sanitario Regionale, oltre 60 giorni annui;
  • ricovero temporaneo di sollievo di adulti o anziani oltre 60 giorni annui;
  • ricovero temporaneo di sollievo di minori oltre 90 giorni annui;
  • attivazione di una presa in carico incompatibile con la Misura;

 

  • permanenza della persona non autosufficiente fuori Regione oltre 90 giorni annui, salvo preventiva deroga regionale nei casi previsti.

In tutti i casi di sospensione, la Misura è riattivata dal giorno del rientro al domicilio, a se-guito di comunicazione corredata da idonea documentazione. Non è previsto il recupero delle mensilità temporaneamente sospese.

L'erogazione degli strumenti del presente Avviso sarà interrotta nei seguenti casi:

-decesso del beneficiario che dovrà essere comunicato tempestivamente,

-mancato rispetto degli obiettivi concordati,

-perdita dei requisiti,

-utilizzo improprio delle risorse assegnate,

-mancato rispetto del progetto personalizzato,

-ricovero presso strutture residenziali protette a tempo indeterminato, che dovrà essere comunicato tempestivamente dal richiedente o da un suo referente/familiare,

-sopraggiunta irregolarità del contratto di lavoro per l'assistenza.

L'interruzione delle misure, verificata la sussistenza delle suddette condizioni, avrà decorrenza dalla data in cui sopravviene uno dei casi sopracitati.

  1. CONTROLLI E OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO

L'Amministrazione effettua controlli, anche a campione e in itinere, sulla veridicità delle dichiarazioni rese e sulla permanenza dei requisiti, ai sensi degli artt. 71 e seguenti del D.P.R. n. 445/2000.

Il beneficiario o chi lo rappresenta è tenuto a comunicare tempestivamente:

  • ogni variazione personale, familiare, sanitaria, assistenziale o economica rilevante;
  • l'attivazione di servizi o misure incompatibili;
  • ricoveri, permanenze fuori Regione e trasferimenti di residenza;
  • la modifica o cessazione del rapporto con l'assistente familiare;
  • il decesso del beneficiario.

 

  1. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati personali, anche appartenenti a categorie particolari, saranno trattati ai sensi del Re-golamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. n. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. n.101/2018, esclusivamente per le finalità connesse all'istruttoria, alla valutazione, alla definizione e gestione del progetto individuale, all'erogazione del contributo, ai controlli, al monitoraggio e alla rendicontazione.

L'informativa completa è resa disponibile al seguente link:

https://comune.vigevano.pv.it/wp-content/uploads/sites/182/2026/01/informativa-ex-art-13-gdpr-servizio-programmazione-piano-di-zona-coordinamento-e-gestione-alloggi-erp-20.pdf

  1. INFORMAZIONI E RIFERIMENTI

Per informazioni è possibile contattare l'Ufficio di Piano dell'Ambito Distrettuale della Lomellina:

 

  1.  

A cura di

Settore Ragioneria-Tributi-Servizi Sociali-Scolastici

Piazza Libertà, 7, 27020 Olevano di Lomellina PV, Italia

Telefono: 0384.51185
Email: ragioneria@comuneolevanolomellina.it

Pagina aggiornata il 15/09/2026